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giovedì 13 ottobre 2011

Vita

Quando un bambino trova la via per questo mondo, il cuore si riempie sempre di gioia. Appena ho saputo che il bambino/a dei nostri amici era in viaggio ho pensato di accompagnarlo con un viaggio di mani e punti alti. La lavorazione della copertina è stato un modo per mandare tanti pensieri positivi al piccolo miracolo che stava crescendo: gli ultimi punti, per scrivere il suo nome, sono nati dopo di lui. I colori hanno un significato, che spero accompagni la sua vita: arancio come l'entusiasmo e l'ottimismo, da portare avanti con la purezza del bianco e con il viola di una mente pronta e viva.
Alla copertina ho unito le scarpine che Cinciarella ha lavorato mesi fa...quando le ho comprate non sapevo nemmeno che il bimbo sarebbe nato! Con le visualizzazioni nuove di blogspot non riesco a recuperare il post dove c'era la foto delle scarpine, per cui dovete lavorare di fantasia!
Siccome non posso fare torti ho pensato a qualcosa anche per la sorellona grande (amica dalle fasce della mia Brugola). Ho cercato di lavorare una bambolina con pannolino e berrettino: il modello era bellissimo, il risultato, a essere obiettivi, un po' meno. Immagino che nessuno avrà la finezza di immaginare che la seconda foto non è scattata dal Tartamarito.


domenica 25 settembre 2011

Ci siamo persi...

...e abbiamo trovato la Sardegna. Non la Sardegna delle bellissime spiagge, del mare cristallino e degli ombrelloni. Imboccando la superstrada a Siniscola abbiamo scoperto che non c'era nessuna uscita al vicino paese che volevamo raggiungere; anzi non c'era proprio nessuna possibilità di lasciare la superstrada prima di 40 chilometri. In pratica ci siamo trovati a Nuoro, attraversando un tratto di deserta macchia mediterranea verdeggiante. In ferie non esistono scocciature e così abbiamo seguito l'ispirazione del momento, lasciandoci portare dalla strada: perdendo la via abbiamo trovato a Dorgàli un Barista che ama il lavoro e i suoi clienti, le fantastiche grotte di Ispinigòli (con l'accento sardo sulla O) e un messaggio d'amore della Sardegna solo ed esclusivamente per noi!
Naturalmente non ci siamo fatti mancare nemmeno il mare, con promontori e calette, grotte e isolette. Abbiamo visitato la grotta del Fico (ultimo rifugio della foca monaca fino agli anni '50), ci siamo stesi al sole come lucertoloni spiaggiati, abbiamo nuotato in mezzo ai pesciolini (con il mio meraviglioso stile di nuoto loro non mi avvertivano come elemento estraneo... ... ...), abbiamo camminato sulla sabbia e tra macchia e nuraghes. 
Isola Ruja - Spiaggia di Capo Comino
E' stata una vacanza il più possibile senza tecnologia: spenta la TV, spenti nei limiti del possibile i telefonini, spento il computer. Le nostre batterie hanno fatto il pieno per affrontare l'inverno e il lavoro.
Ci hanno anche tamponato leggermente, con danni solo alla macchina. Qualcuno ricorderà l'incidente dello specchietto e la mia irritazione per la mancanza di onestà; il signore di Orosei che ci è venuto addosso a causa di qualche goccia di pioggia dopo la compilazione del CID ci ha invitati a casa sua; sua moglie voleva farci il pranzo e ci ha offerto gelato, torrone e dolci sardi. Una costatazione veramente amichevole, che ha rinforzato la mia naturale simpatia per il popolo sardo.

Ogni volta che torniamo in Sardegna è come rivivere una luna di miele (ormai in quattro)...in questo caso la settima luna, visto che qualche giorno prima di partire abbiamo festeggiato il nostro 7° anniversario. Secondo la tradizione devo iniziare a maltrattare il Tartamarito per rispettare la tempistica della crisi del 7° anno. Intanto ecco come siamo carini...

Non si vede, ma sulla scopa di Cesira c'è un libro con il messaggio di auguri: un brevetto che adotterò a breve per obbedire al mio Enrico la Talpa che si lamenta perchè leggo ovunque!

lunedì 29 agosto 2011

Extraterrestre portami via, voglio una stella che sia tutta mia

Finalmente sono riuscita a incontrare una delle mie amiche che vedo purtroppo pochissime volte all'anno. Ora che anche lei ha un bimbo, il passare del tempo in cui non riusciamo a vederci è scandito dai centimetri che cadono sulla testa dei nostri figli. 
Per festeggiare il primo compleanno di Leonardo e quello della mamma ho lavorato a due cose nelle ultime settimane.

Un bracciale alla forcella in un colore che adoro: speriamo porti fortuna a Laura per il mercato delle cattedre di domani. Il totocattedra di settembre è un tipico rituale che ciclicamente vede coinvolti femmine e maschi della specie Prof Precarius. Armati di infinita pazienza i Proff Precarii scalano passo passo il monte Graduatoria, sperando di veder riconosciuto il proprio impegno prima del pensionamento con il conseguimento della Cattedra, miraggio di cui tutti parlano, ma che pochi hanno visto. Certo, ho sempre pensato che insegnare fosse una vocazione. Ma spesso mi rendo conto che diventa una vocazione al martirio! Per fortuna l'entusiasmo e la passione sopperiscono a tante mancanze del sistema.
Per Leonardo è arrivato dallo spazio un extraterrestre che ha portato un po' di polvere di stelle per sogni lunghi una vita e un po' di raggi di sole per illuminare la via con la luce dei sorrisi.
Abbiamo passato un bel pomeriggio in mezzo alle bolle dei bambini e alle loro risate, con la serenità delle feste importanti e nel cuore la gioia di ritrovarsi a festeggiare insieme. Come probabilmente ormai sapete non carico mai immagini dei bambini, se non in massa. Per cui dovrete solo immaginarveli!!!

PS: se notate delle differenze dalle foto dei post precedenti non pensate che abbia ricevuto  l'illuminazione del sacro nume della fotografia. Il Tartamarito ha comprato finalmente la reflex e per fargli fare esercizio gli faccio il piacere di sfruttarlo per migliorare la qualità delle mie immagini. Devo strappargli a forza le foto salvandole dal cancellamento. Da quando ha fatto il corso di fotografia si è messo a parlare ostrogoto: focus, elementi di disturbo, alte luci, bilanciamento del bianco, esposizione, filtri...se già prima mi cancellava metà delle foto, ora dovrò difenderle con i denti. Oppure imparare a farle decenti...